GLI INEDITI DI ACHTUNG BABY... LA NOSTRA RECENSIONE IN ANTEPRIMA!

Andare in basso

GLI INEDITI DI ACHTUNG BABY... LA NOSTRA RECENSIONE IN ANTEPRIMA!

Messaggio  santips il Lun Ott 31, 2011 10:11 pm

"Give me one more chance and you'll be satisfied…" - Per festeggiare i vent'anni dall'uscita del loro "masterpiece" Achtung Baby gli U2 hanno riaperto i loro archivi, rispolverato chilometri di registrazioni ed inforcato gli strumenti per terminare quello che avevano lasciato a metà nel 1991. Dal materiale rivisto sono nate varie edizioni remaster del'album che saranno in vendita dall'ormai prossimo 31 Ottobre, dalle più semplici ed economiche alla più costosa e tanto discussa Uber Edition. Alcuni di noi hanno avuto la fortuna di ascoltare in anteprima il tanto atteso DISCO 5 "B-SIDES AND THE OTHER STUFF" che si trova sia nella Uber Deluxe che nella più economica Super Deluxe. Ecco le prime impressioni a caldo!

Blouse The House Down - Il disco parte con quella che è sicuramente la più rock fra le canzoni proposte.
La batteria picchiata senza troppi complimenti si incastra con un riff di chitarra accattivante su cui si appoggia il cantato sincopato e grezzo. Il pezzo si libera nel ritornello esplodendo in un tappeto sonoro fluente e molto U2. Una hit assicurata. "She… she is gonna blouse you house down…"

Oh Berlin - Canzone in mid-tempo con chitarra acida e una figura di batteria che rimanda alla grande Acrobat. Un cantato molto malizioso che alterna fasi di parlato a un ritornello struggente ed angosciante. Bellissimo pezzo dalla grande atmosfera: l'esclusione di un pezzo del genere da AB fa riflettere…

Heaven and Hell - Canzone già conosciuta dai fans più accaniti in quanto contenuta nei leggendari bootleg berlinesi. Si tratta di un lento, una ballata malinconica caratterizzata da una linea melodica sofferta nella quale Bono ci racconta sommessamente di una storia d'amore logorante e piena di contraddizione… la lussuria si mescola all'amore per dirci che amare è un pò come il paradiso, e un pò come l'inferno…. "Baby you're heaven heaven and hell... Yeah, you're heaven heaven and hell..."

Near The Island - Unico pezzo strumentale della raccolta che cattura la malinconia e la lascività delle giornate uggiose tipiche dell'Irlanda. Una chitarra dagli echi folk e un piano si rincorrono per tutto il pezzo in una danza che sembra non finire mai, fra cose non dette e ricordi offuscati. Chiudendo gli occhi sembra quasi di essere sulla baia di Dublino, immersi in quel porto così triste e così bello al tempo stesso. "October… and kingdoms rise and kingdoms fall...But you go On...."

Down All The Days - Si tratta di una versione alternativa del singolo "Numb" contenuto in Zooropa e cantato da Edge, di cui ricordiamo il bellissimo video. La canzone in questa nuova veste si lascia alle spalle l'imprinting nevrotico - industrial da "catena di montaggio" della prima versione convogliando nel cantato di Bono, trascinato e stanco la sensazione di alienazione e prigionia ineluttabile dell'uomo vittima della società industriale. "My heart is heavy is a distance far away down all the days…"

Every Body loves a winner - Si tratta di una cover dell'omonimo pezzo di Soul Asylum cantata da Bono in duetto con la cantante Maria McKee. Una ballata da "guancia a guancia", un classico gospel-blues anni 60 cantata con grande sentimento e versatilità vocale. Certo, un pò stucchevole… "Every body loves a winner…"

Even Better Than The Real Thing (Fish out of the water Remix) - Remix del celebre singolo tratto da AB, in questa nuova versione ha aperto gli ultimi concerti del 360° Tour oltre che al celebre Festival di Glastonbury. La struttura del pezzo risulta cambiata con l'assolo in slide traspostato in apertura e un nuovo middle-eight ma ciò che davvero stupisce è il nuovo arrangiamento. Voce sovraincisa in due ottave, batteria in sedicesimi, un basso corposo in ottavi, chitarre elettroniche e soprattutto un ritornello in cui il pedale wah regna sovrano: una nuova veste elettro-dance che fa intuire la dimensione stilistica verso la quale gli U2 stanno veleggiando. Senza fare paragoni chi ha avuto la fortuna di sentire dal vivo questo remix ha giurato che fa tremare i muri degli stadi. "Take me higher…"

Cosa notevole di questi inediti il fatto che "Oh Berlin", "Heaven and Hell" e "Blouse The House Down" siano state ricantate dal Bono di oggi!

Concludendo quindi è indiscutibile che Achtung Baby sia già perfetto così com’è, perfettamente equilibrato ed ispirato. Ma a testimoniare la grandezza di quel periodo ora ci sono anche questi inediti che certo non sono paragonabili alle tracce dell'album madre ma dimostrano nelle loro atmosfere quanto sia stato un periodo florido ed artisticamente entusiasmante. Un ragionamento a parte meriterebbe il fatto che dalle session di AB siano nate poche B-Side rispetto ad esempio a The Joshua Tree che è ricco di canzoni secondarie ma bellissime; non è però un mistero che la gestazione di Achtung Baby fu molto dolorosa e difficile e probabilmente i motivi che sono alla base della grandezza del disco (il rischio di scioglimento, il dolore di Edge per la fine del suo matrimonio, i conflitti interni alla band) hanno portato lo sforzo creativo a focalizzarsi su un numero limitato di tracce. Non dimentichiamoci poi che poco dopo l'uscita di AB gli U2 produssero Zooropa, album d'avanguardia che conteneva idee irrisolte dell’album precedente.

Il consiglio finale è di non perdervi almeno la versione Super Deluxe di questa Achtung Baby (visto il prezzo molto alto della Uber Edition). Con la presenza di questi inediti, il CD 6 "KINDERGARTEN – THE ALTERNATIVE ACHTUNG BABY" e il film-documetario "From The Sky Down" vale di sicuro la pena acquistarla e saranno 76 euro ben spesi!

Recensione scritta da Federico (Boy)

santips

Messaggi : 329
Data d'iscrizione : 08.09.10

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum