Daniel Lanois parla di Achtung Baby

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Daniel Lanois parla di Achtung Baby

Messaggio  santips il Sab Nov 05, 2011 9:13 pm

Nei giorni scorsi il TorontoSun ha riportato alcune dichiarazioni fatte da Daniel Lanois, storico produttore degli U2, riguardo all'album Achtung Baby e al modo in cui è nato in una Berlino appena riunificata.

"E' stato molto duro" - ricorda Lanois - "faceva freddo ed il cibo era cattivo. Non c'erano finestre nello studio; era una sala per orchestra con una sala di controllo in fondo al corridoio. Comunicavamo attraverso una fotocamera... Ma questo è Bono. Lui cerca di mettere tutti in un ambiente non familiare in modo da non cadere nelle stesse vecchie abitudini. E io penso che il suo istinto avesse ragione."

A detta di tutti - ad eccezione di Lanois, che ricorda "un sacco di coccole" - le prime sessioni furono tese e improduttive, con la band che sperimentava con synth e beatboxes, esplorando groove dance e funk. "Stavamo cominciando a diventare un po' più - in mancanza di un altro termine - industriali con i nostri suoni", dice Lanois - "C'era un certo tipo di aggressione nell'aria".

La svolta avvenne quando The Edge inciampò sugli accordi di "One". Gran parte della canzone è stata scritta sul posto. Altre seguirono: "Even better than the real thing", "Until the end of the world", "Mysterious ways" e altre ancora. Dal punto di vista lirico il tono era più profondo e più scuro, più personale che politico. Musicalmente, dice Lanois, c'era equilibrio tra passato e futuro, umanità e tecnologia.

"Mi piace il fatto che siamo stati in grado di mescolare uomo e macchina con successo. L'ho ascoltato dall'inizio alla fine un paio di mesi fa e da come lo sento adesso la sezione ritmica è ancora più rock 'n' roll. I suoni della sezione ritmica non sono suoni futuristici. Gli arrangiamenti sono suoni futuristici. Quindi è molto radicato nella tradizione, e guarda verso il futuro.

Per Lanois la vera genialità di Achtung Baby è nel suo rischio. "Il cuore batte in quell'album. E' il suono di persone al termine estremo della loro espressione. E' quanto avrebbero potuto fare in quel momento. E' una bella sensazione quando si è in presenza di un'assunzione di rischio - c'è qualcosa di esilarante in questo."

Fonte: torontosun.com

santips

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